Dio

Dio.jpgIl Creatore, l’Onnipotente, esiste da sempre e sempre esisterà. Egli afferrò gli Attimi dall’Eternità senza Tempo per generare gli Angeli Vivec, Erevos e Mog. Poi prese altri Attimi e creò gli Elementi, coi quali modellò l’Universo. In esso pose le stelle e i pianeti, i cieli e la terra, i mari ed i monti, i deserti e le foreste.

Titoli e simbolo

Simbolo_Dio_1.jpgSimbolo_Dio_2.jpgL’Onnipotente, l’Eterno, il Signore del Cielo e della Terra: questi sono solo una piccola parte degli appellativi con cui Dio viene nominato.
Dio non ha simboli, ma la Chiesa ne ha creati per il bisogno degli uomini di identificare e rappresentare ciò che non può essere rappresentato. La dottrina vuole pertanto che il simbolo più comune con cui Dio viene identificato è l’infinito, intersecato con un cerchio (che rappresenta l’Uroboros). Molto spesso il simbolo viene scisso, ed è comune trovare solo l’infinito o solo il cerchio. Altre volte il simbolo di Dio è la “Ankh”, una modifica del simbolo dell’infinito da cui si dipartono tre bracci che rappresentano i tre Angeli Primevi.

Forma di manifesazione

Nessuna. La Riforma di Papa Clelio III nel 337 A.I. ha proibito ogni rappresentazione terrena di Dio, perché impossibile, offensiva e riduttiva della sua essenza.
Esistono tuttavia rappresentazioni antecedenti la Riforma, ed alcune opere ancora più antiche dell’Impero stesso in cui Dio viene rappresentato come Simbolo, Luce, o più semplicemente in forma antropomorfa come un uomo molto anziano vestito di lunghi mantelli.

Storia

La storia di Dio è la storia della Creazione.

Culto

Il culto di Dio è la Chiesa stessa, ela sua eterna lotta contro il Male per prevalere sul Peccato e raggiungere la Beatitudine. Solo quando il Peccato non esisterà più, Dio manterrà la sua promessa e tornerà sulla terra.
Le festività universali della Chiesa riconosciute da tutte le Fedi sono:

  • Capodanno, giorno in cui tradizionalmente si ricorda l’Inizio del Tempo, la Creazione. E’ la ricorrenza religiosa più importante, spesso attesa con un’intera notte di veglia. E’ anche la ricorrenza più profana per chi è meno attaccato alla religione e si lascia andare a bagordi e festeggiamenti.
  • il Giorno dell’Abbandono, ricordato il 2 Novembre; a questa data si associa la dipartita di Dio dal mondo; è una ricorrenza triste e di preghiera, in cui i fedeli riflettono sull’orrore del Peccato; è inoltre occasione per ricordare i propri cari defunti che non hanno raggiunto la Beatitudine e aspettano la Redenzione nel Grigio Reame (per questo la ricorrenza prende anche il nome di Giorno dei Morti).

Clero

Il Clero di Dio è rappresentato dalla Gerarchia ecclesiastica della Chiesa. A grandi linee la struttura della Chiesa è molto simile a quella della Chiesa Cattolica. Al vertice vi è il Pontefice, che rappresenta il potere spirituale della Chiesa e dell’Impero, e risiede presso il Palazzo Bianco. La gerarchia piramidale vede poi la schiera dei Cardinali, di cui fanno parte anche le Guide delle Fedi nei Santi.
Scendendo si incontrano cariche più “territoriali”, vale a dire arcivescovi e vescovi. Da qui in poi si estende lo sterminato esercito di monsignori, sacerdoti, vicari, preti combattenti, paladini, monaci, frati, suore, etc.

Dio

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