Dungeon World

12/06/2014 - Sessione 11

Giorno 15 Marzo 1500 A.I. – mattina

Sconfitta la Vedova e riconosciuta nella sua falce un’arma in grado di passare la materia solida, i PG decidono di attraversare il cortile verso il passaggio a est per il cortile interno sfruttando le vecchie porte delle stalle come scudo dalle frecce dei Drider (che dopo la morte della Vedova sembrano optare per un approccio meno frontale).
Nonostante quelche intoppo riescono nell’intento. Jack sbircia oltre l’angolo, notando due drider che osservano il cortile interno a ridosso di un ingresso laterale della chiesa, quindi rientrano nel luogo sacro.
Oltre il passaggio una porta chiusa collega al torrione principale, Jack prova a scassinarla, ma per farlo si espone ed i drider, che evidentemente non se ne erano andati, gli tirano addosso. Jack si ritira nel passaggio prima di essere colpito.
Crystal decide di indebolire la porta con una palla di acido del suo bastone, quindi Gannicus la sfonda senza troppe difficoltà mentre Jack e Throndir usano una delle porte per coprire il passaggio. All’interno sembra una vecchia dispensa per liquori e botti.
I PG esplorano il piano, dove c’è evidente presenza di ragnatele. Ben presto si rendono conto che non c’è un accesso diretto all’altro versante del passo, perchè il torrione della rocca finisce così a strapiombo sulla parete rocciosa. Tuttavia, è molto improbabile che non esiste un passaggio nascosto, una via di fuga che sicuramente chi viveva qui doveva essersi creato. Inoltre è estremamente sospetto che i drider non li abbiano inseguiti qui dentro. Throndir espone un terribile sospetto: i maschi drider temono le femmine. Se ciò fosse vero, quella che hanno ucciso potrebbe non essere la Vedova, ma solo una delle sue figlie!
Scoperto un passaggio che conduce nei sotterranei della torre, i PG vi si avventurano in cerca di un’uscita. I sotterranei sono pieni di uova di ragno (o drider?). Dopo aver percorso una sezione di corridoio che torna verso il cortile esterno, si trovano un’apertura sulla destra che dà su un grande scantinato e una sulla destra che si apre su un pozzo.
Il pozzo è pieno di ragnatele e usando una luce magica si nota che conduce ad una sezione ancora più profonda. Tuttavia all’improvviso una Vedova si affaccia e comincia ad arrampicarsi. Fortunatamente la posizione di vantaggio dei PG a boro pozzo consente a Crystal di cospargere di acido le pareti, distruggendo le ragnatele e ustionando le zampe della femmina drider. Le frecce di Throndir e altro acido completano l’opera uccidendola prima che possa proteggersi o fuggire.
I PG non si fidano a scendere e vanno ad esplorare lo stanzone, dove però cominciano a materializzarsi vapori oscuri come quelli che uscivano dal pozzo.
Non desiderando confrontarsi ora, indeboliti, con un’altra Vedova, decidono di abbandonare e ritornare nel corridoio, che scoprono ricongiungersi alla sezione sotto le stalle. Lì riemergono, si curano alla bene e meglio riprendendo fiato un attimo e poi fuggono dalla rocca sotto una pioggia di frecce.
Tornati al punto di partenza, decidono di percorrere la via centrale del passo, evitando grazie a Jack le trappole drider. I mostri, che probabilmente li avrebbero assaliti in condizioni normali, ora se ne guardano bene ad abbandonare la rocca (si stanno leccando le ferite pure loro) e l’attraversamento del passo risulta relativamente semplice.
I PG riprendono la loro marcia per il Palazzo di Padre Corvo.

Giorno 17 Marzo 1500 A.I. – mattina

I PG arrivano finalmente al misterioso palazzo, ma dal crinale della montagna che sovrasta il ghiacciaio vedono una spedizione avvicinarsi. Qualcuno li ha preceduti! Crystal riconosce i suoi acerrimi nemici, la Loggia dei Maghi Rossi. Anche loro sono sulle tracce del Medaglione (ma non hanno la chiave (?)… che è nelle mani di Throndir).
palazzo_padre_corvo_1.jpg

Finalmente Jack rivela cosa ha rubato all’Imperatore “quasi per caso”: una “mappa” relativa al grande tesoro di Padre Corvo, una precisa indicazione di dove utilizzare la chiave in una mappa composta da un’enormità di serrature. Perchè l’Imperatore ne era in possesso? Forse anche gli Imperiali sono sulle tracce di questo importante tesoro? Jack dovrà tuttavia affidarsi alla sua memoria, perché come dichiarato in passato, questo prezioso oggetto rubato è ben nascosto in un luogo segreto noto solo a lui, ed è la sua “assicurazione sulla vita”.

remorhaz.gifIl Palazzo ha molti ingressi. nell’attraversare i passaggi di ghiaccio che portano all’interno, sotto la superficie del ghiacciaio i PG vedono scavare un gigantesco Remorhaz, che Crystal sa essere una pericolosa creatura dal sangue di fuoco che vive nelle distese artiche.
Una volta entrati i PG si trovano ad attraversare grotte di ghiaccio quasi trasparente, per lo più naturali ma in cui di quando in quando appaiono elementi architettonici come se fossero stati scalpellati. Ad un angolo si fermano a decidere il da farsi. Lì, un ex. avventuriero di cui rimangono solo le ossa è imprigionato in un blocco di ghiaccio.
Purtroppo, mentre parlano, un crac non promette nulla di buono.

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